Dati territoriali · Lombardia Nord

Osservatorio del Risparmio Lombardia Nord

Come cambia la liquidità delle famiglie nelle province di Sondrio, Milano, Como, Lecco, Monza e Brianza, Varese, Brescia e Bergamo.

Periodo osservato: 31/03/2026 Fonte: Banca d’Italia – Infostat

Quadro sintetico

Cosa è successo nell’ultimo trimestre

Crescita trimestrale più alta Milano +2,56% +2.337,5 milioni
Variazione trimestrale più debole Bergamo -1,25% -299,3 milioni

Focus territoriale

Sondrio: liquidità stabile nel trimestre, crescita nel confronto annuale

Al 31/03/2026, i depositi bancari e il risparmio postale delle famiglie consumatrici della provincia di Sondrio ammontano a 4.750,4 milioni di euro.

Il segnale sintetico è CRESCITA CONSOLIDATA .

Il dato descrive la liquidità depositata, non l’intero patrimonio finanziario delle famiglie.

Ultimo trimestre +0,05% +2,4 milioni
Ultimi dodici mesi +5,20% +235,0 milioni
Dal 31 marzo 2022 +4,57% +207,4 milioni

Confronto provinciale

Graduatoria trimestrale

La graduatoria considera la variazione percentuale dei depositi rispetto al trimestre precedente.

Pos.ProvinciaDepositiTrimestreAnnoDal 2022Segnale
1 Milano 93.673,8 mln € +2,56%
+2.337,5 mln
+2,61% -2,29% RECUPERO IN CORSO
2 Sondrio 4.750,4 mln € +0,05%
+2,4 mln
+5,20% +4,57% CRESCITA CONSOLIDATA
3 Como 14.335,2 mln € -0,19%
-26,9 mln
+2,85% -0,46% RALLENTAMENTO TRIMESTRALE
4 Monza e della Brianza 21.392,7 mln € -0,31%
-67,5 mln
+3,39% -1,64% RALLENTAMENTO TRIMESTRALE
5 Varese 19.320,9 mln € -0,50%
-97,1 mln
+2,74% -2,38% RALLENTAMENTO TRIMESTRALE
6 Lecco 8.293,0 mln € -0,76%
-63,3 mln
+3,26% -1,65% RALLENTAMENTO TRIMESTRALE
7 Brescia 27.859,1 mln € -0,86%
-241,8 mln
+2,29% -2,44% RALLENTAMENTO TRIMESTRALE
8 Bergamo 23.711,2 mln € -1,25%
-299,3 mln
+2,36% -4,09% RALLENTAMENTO TRIMESTRALE

Interpretazione

Cosa indicano davvero i depositi

L’aumento dei depositi può riflettere maggiore capacità di risparmio, prudenza, incassi temporanei o attesa prima di effettuare investimenti. Una diminuzione può derivare da consumi, acquisti immobiliari, trasferimenti verso strumenti finanziari o riduzione della liquidità disponibile.

Il dato territoriale non consente quindi di stabilire automaticamente se le famiglie siano diventate più ricche o più povere.

Approfondimenti correlati

Dal risparmio territoriale alla struttura del patrimonio

I depositi bancari e il risparmio postale descrivono soltanto una parte della situazione finanziaria delle famiglie. Per una lettura più completa è utile osservare anche come è distribuita la ricchezza delle famiglie italiane, distinguendo immobili, attività finanziarie, debiti, media e mediana.

La crescita nominale dei depositi non coincide inoltre automaticamente con una maggiore capacità di spesa: nel tempo occorre considerare l’effetto dell’inflazione sui risparmi fermi e sul loro potere d’acquisto.

Il dato territoriale va infine letto insieme alla trasformazione del sistema bancario locale e alla riduzione degli sportelli bancari in Valtellina.

Domande frequenti

Come leggere i dati dell’Osservatorio

Che cosa misura l’Osservatorio del Risparmio Lombardia Nord?

L’Osservatorio analizza l’andamento trimestrale dei depositi bancari e del risparmio postale delle famiglie consumatrici nelle province considerate, utilizzando dati Banca d’Italia – Infostat.

Un aumento dei depositi significa che le famiglie sono diventate più ricche?

Non necessariamente. L’aumento può dipendere da maggiore prudenza, incassi temporanei, rinvio di investimenti o accumulo di liquidità. I depositi rappresentano solo una parte del patrimonio complessivo.

Perché una diminuzione dei depositi non è sempre un segnale negativo?

La riduzione può derivare da consumi, acquisti immobiliari, trasferimenti verso strumenti finanziari o impiego della liquidità in progetti familiari e imprenditoriali. Il dato va interpretato insieme al contesto.

Con quale frequenza vengono aggiornati i dati?

I dati sono aggiornati con frequenza trimestrale, in base alla disponibilità delle serie pubblicate da Banca d’Italia – Infostat.

I dati dell’Osservatorio possono essere usati come indicazione di investimento?

No. L’Osservatorio ha finalità informative e territoriali. I dati aggregati non costituiscono una raccomandazione personalizzata né sostituiscono una valutazione della situazione finanziaria individuale.

Paolo Franzinelli, consulente finanziario

Autore

Paolo Franzinelli

Consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede, certificato EFPA EFA ed EFPA ESG Advisor.

Opera nel settore bancario e finanziario dal 2004 e si occupa di pianificazione finanziaria, gestione del patrimonio, portafogli ETF, obbligazioni, previdenza e protezione patrimoniale, con attività a Bormio, in Alta Valtellina e online in tutta Italia.

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Trasparenza

Metodo e fonte dei dati

FonteBanca d’Italia – Infostat
DatasetTFR20163_1041816
AggregatoDepositi bancari e risparmio postale
SettoreFamiglie consumatrici
FrequenzaTrimestrale
UnitàMilioni di euro
Periodo base31/03/2022
Ultimo aggiornamento21/07/2026
Avvertenza. I depositi bancari e il risparmio postale rappresentano solo una componente del patrimonio finanziario complessivo. I dati non costituiscono una raccomandazione di investimento.